Abbiamo messo a confronto una centralina XENOVISION, realizzata su nostra progettazione, e una centralina di un tipico kit xenon commerciale, ovvero uno di quelli comunemente reperibili su eBay o siti di rivendita pubblicizzati su Google.
In questo video abbiamo aperto e messo a nudo una nostra centralina per confrontarla con una acquistata a poco su eBay: vi mostriamo come abbiamo voluto progettare la nostra centralina, creando un prodotto UNICO, che si discosta largamente da un tipico kit xeno commerciale.
I kit xenon non sono tutti uguali! Trovi la qualità dei prodotti XENOVISION solo sul nostro sito www.xenovision.it
Un rapidissimo articolo di pubblico interesse per tutti i clienti che hanno acquistato il kit Bixeno per auto o il kit Bixeno per moto a doppia lampada, e desiderano effettuare l’istallazione fai-da-te.
IL CABLAGGIO A RELE XENOVISION PER BIXENON (E H4 Alogeno + Xenon)
Clicca sulla foto per acquistarlo, o fai tasto destro “Visualizza immagine” per zoomare.
Istruzioni di collegamento:
A = Collegare a una delle due centraline
B = Collegare al cavetto di controllo della lampada Bixeno relativa alla centralina. Se la lampada non è bixeno, isolare il cavo ed ignorarlo.
C = Collegate il sensore di accensione fari ad uno degli spinotti originali che alimentavano le lampade alogene H4 della vostra auto / moto. Scegliete quello piu comodo da raggiungere col cavo. L’altro spinotto originale dell’auto/moto, proteggetelo dall’umidità con del nastro isolante, magari avvolto in della plastica.
D = Collegare all’altra delle due centraline, e lo spinottino di controllo della lampada bixeno (non visibile nella foto) alla relativa lampada.Ovviamente anche qui se la lampada non è bixeno, ignorate lo spinottino di controllo. Se istallate il cablaggio su una moto con una singola lampada, ignorate questi due cavi:volendo, tagliateli e isolateli accuratamente.
F = Collegate questo terminale al polo positivo della batteria della vostra auto / moto.
G = E’ il fusibile. Sostituitelo se si fulmina.
H, E = Collegate questo cavo a massa sulla carrozzeria dell’auto, in una parte non verniciata, o direttamente sul plo negativo della batteria
Nei precedenti articoli abbiamo visto come l’installazione di un kit xenon possa avvenire in modo improvvisato o professionalmente.
In questa guida fotografica spiegheremo come istallare a regola d’arte un kit xenon hid professionale canbus , lo Xenovision DiamondSTAR KOREA, su un’auto di ultima generazione e senza rischiare di fare danni.
Per chi si fosse perso l’articolo che spiega come funziona il Canbus e perchè è fondamentale istallare un kit xenon specifico su auto canbus per non danneggiare l’elettronica a bordo e non incorrere in spegnimenti improvvisi dei fari, sfarfallii e spie sul cruscotto, ecco i link all’articolo in cui ne abbiamo spiegato funzionamento e problematiche
Abbiamo fatto visita al centro istallazione Xenovision di Ostia (RM), che avevamo già spiato nei mesi scorsi, per effettuare un reportage dettagliato sull’istallazione professionale di un kit xenon hid sulla Golf VI di cliente.
Sempre più auto, specialmente Audi, Seat e Volkswagen, sono molto delicate e sensibili all’istallazione di un kit xenon: se non si sceglie e istalla correttamente un prodotto professionale di alta qualità, come il kit xenon hid DiamondSTAR KOREA di Xenovision italia (www.xenovision.it) - studiato appositamente per auto canbus di recente fabbricazione, si rischia di incorrere in piacevoli sconvenienti come la rottura del motorino tergicristalli, gli alzavetri laterali, l’accensione di spie sul cruscotto e lo spegnimento improvviso o sfarfallio dei fari.
ABBIAMO CREATO IL VIDEO DURANTE L’ISTALLAZIONE CON LA PROVA FINALE SU STRADA, ANABBAGLIANTE E LAMPEGGIO: ZERO SPIE, ZERO SFARFALLII.
GUIDA PASSO-PASSO PER OTTENERE LO STESSO RISULTATO: NON SALTATE NESSUN PASSAGGIO
Attività preliminari:
- Assicuratevi che le lampade non abbiano le asticelle di ceramica che corrono parallele al vetro rotte o fratturate. Assicuratevi che non si rompano, graffino, ecc. durante l’istallazione.
- Collegate lampade e centraline e accendetele grazie a una batteria BEN carica per alcuni minuti. Attenzione a non toccare le lampade con le dita, non fratturare le asticelle in ceramica, non tagliare nessun cavo. Se il kit si accende, qualsiasi problema o sfarfallio successivo all’istallazione è da imputare esclusivamente all’istallazione. Ripetetela seguendo la guida.
- Premessa: Le centraline del kit sono CANBUS a livello HARDWARE: quindi non possono perdere la funzione canbus. Se si accendono sono canbus. Se si rompe ciò che lo rende canbus, al loro interno, non si accederebbe neanche la lampada! E’ quindi impossibile avere un kit DiamondSTAR KOREA che si accende su banco prova senza problemi ed ha “perduto” la capacità canbus con l’auto. Assicuratevi piuttosto di non aver tagliato i cavi originali o rotto le asticelle in ceramica.
ASSISTENZA TELEFONICA
Il video dimostra che il kit funziona, questa guida è dettagliatissima, e viene costantemente aggiornata per risolvere i dubbi piu frequenti. Se avete bisogno comunque di una consulenza tecnica dal tecnico del nostro centro convenzionato che istalla questi kit sulle golf VI, Roberto, e potete telefonargli al numero 895 895 8921. Roberto è una persona molto cordiale e disponibile, e sarà lieto di aiutarvi.
Per contenere la durata delle numerose chiamate, il numero è a pagamento (0.8€/min + iva) e vi collega direttamente al suo cellulare. Se non vi risponde entro il 5° squillo, suggeriamo di riagganciare e riprovare più tardi: evidentemente è troppo impegnato in officina e in quel momento non può rispondere. Il cellulare è acceso durante gli orari di officina, cioè dalle 9 alle 13 e dalle 15:30 alle 19:00. Consigliamo di telefonare vicino agli orari di apertura e chiusura dell’officina, quando è meno impegnato.
LA GUIDA PASSO PASSO
Vediamo insieme come i nostri esperti istallano un kit xenon professionale a regola d’arte su una Volkswagen Golf VI nuova fiammante:
L’auto viene preparata nella nostra officina XENOVISION di Roma sul ponte mobile e si inizia con la rimozione del muso.
La griglia anteriore viene via svitando le viti sui bordi vicino al faro e facendo leva sui bordi con una barretta in plastica gommata (una sorta di piede di porco in miniatura che non graffia la vernice e le plastiche)
Una volta sganciata la mascherina la si può rimuovere facilmente, facendo attenzione a non danneggiare i dentini di supporto.
Con la mascherina smontata si ha pieno accesso al faro, e dopo aver svitato tutte le viti di serraggio si può rimuovere con facilità. Occorre scollegare il molex di alimentazione del gruppo ottico prima di rimuoverlo completamente dall’auto.
Posizionato il faro su una superficie delicata (il materiale fonoassorbente facilmente reperibile nella grossa distribuzione di bricolage e fai-da-te si presta perfettamente allo scopo) si può lavorare su di esso senza rischiare di graffiare la delicata calotta trasparente.
Si rimuove il tappo paralampada e la lampada originale alogena.
Si istalla sulla lampada Xenon professionale (nella foto: Lampada Xenon hid DiamondSTAR KOREA H7, codice prodotto: XV-KBLB-KH7 su www.xenovision.it) sull’apposito adattatore portalampada xenon per Golf VI, anch’esso disponibile sull’ecostore online xenovision.
Un dettaglio di come appare il faro a lampada smontata…
..e una volta inserita la lampada xenon. L’adattatore si fissa facilmente ruotandolo di un quarto di giro, fino al “clack”
Occorre realizzare quindi uno spinotto molex con l’aiuto di due lamelle femmina da inserire nello spinotto di plastica, a cui collegheremo due cavi di adeguata sezione e non più lunghi di 10cm
Nel dettaglio, è possibile vedere lo spinotto appena realizzato, in cui inseriremo le linguette metalliche di alimentazione del kit xenon.
Con attenzione occorre scoprire i due cavetti di alimentazione della lampada alogena, senza tagliarli. Su questi potremo innestare il cablaggio molex appena realizzato. In questo modo, avremo un’istallazione pulita e perfettamente reversibile alle lampade alogene in caso occorresse.
Con l’aiuto del saldatore a stagno, fissiamo saldamente il cablaggio molex creato ai cavi originali di alimentazione alogena appena spellati (ma non tagliati)
Isoliamo il tutto con del nastro telato ..
quindi ci aiutiamo con un tester per verificare la polarità sul molex che abbiamo innestato: ci occorrerà dopo per collegare correttamente il resto del kit.
Per una misurazione a prova di errore si può procedere come mostrato in foto: si toglie la lampada xenon, si ripristina la lampada originale alogena, si riposiziona temporaneamente il faro sull’auto,si ricollega al cablaggio di alimentazione, e si accendono i fari. Con la lampada alogena accesa si misura col tester in modo infallibile la polarità rilevata sul molx appena innestato. Questa foto dimostra chiaramente come l’istallazione sia quindi perfettamente reversibile: basta scollegare tutto il kit e lasciare il molex all’interno del faro, per poi poter reistallare il kit in un succesivo momento.
Solo su Audi, Volkswagen e Seat molto recenti, effettuando l’abbaglio viene tolta corrente per una frazione di secondo all’anabbagliante. Per proteggere le centraline xenon sugli anabbaglianti da questo brevissimo blackout, si può perfezionare l’istallazione montanto un semplice condensatore che fungerà da “gruppo elettrogeno” per quella frazione di secondo in cui viene a mancare l’alimentazione alle centraline durante il passaggio da anabbagliante ad abbagliante.
Attenzione: il condensatore non serve per ingannare il canbus o spegnere le spie, ma funge da batteria per tamponare il blackout durante lo switch da anabbagliante ad abbagliante, e solo su particolari modelli Audi Volkswagen e Seat. L’istallazione di questo condensatore non è obbligatoria, tuttavia è consigliato per un lavoro ancora più pulito e professionale. Noi abbiamo montato un dei condensatori da 470microfarad, polarizzati, da 25V. Vanno bene anche da 63V.
Ecco come appare il condensatore una volta montato sul molex che abbiamo creato artigianalmente, opportunamente saldato e isolato grazie al nastro telato.Verifichiamo ancora una volta la polarità per assicurarci di non averlo montato al contrario, altrimenti alla prima accensione esploderà in una nuvola di fumo. (Nulla di grave se ne avete un altro a disposizione..)
Con un semplice molex di plastica maschio, andiamo a creare la spina che si inserirà nel molex femmina appena innestato sul faro. In questo molex maschio inseriremo le linguette metalliche di alimentazione del kit Xenon.
Si fora il tappo del faro e ci si inserisce il tappo passacavi in gomma a tenuta stagna in dotazione col kit.
Abbiamo rifinito il lavoro proteggendo e schermando ulteriormente i cavi con una guaina in plastica rigida flessibile
Per fissare le centraline, suggeriamo di alloggiarle SOTTO al faro, per una maggiore protezione delle stesse e schermatura del resto dell’auto. Smontiamo la semiluna di plastica che regge il faro e pratichiamo un piccolo foro per fissare le staffe delle centraline.
Nella foto, la semiluna di supporto del faro ribaltata, in cui è possibile vedere la centralina del kit Xenovision DiamondSTAR KOREA saldamente fissata. E’ possibile utilizzare una qualsiasi staffa per sorreggere il kit, in questo caso abbiamo scelto delle staffe in metallo.
Un dettaglio, visto dal basso, di come appare la centralina una volta rimontata la semiluna di supporto al faro.
Abbiamo inoltre protetto i cablaggi delle centraline DiamondSTAR KOREA con delle guaine flessibili in plastica rigida, a ulteriore sicurezza per i cavi e schermatura dell’auto.
Un dettaglio delle guaine di protezione applicate sui cavi.
La centralina vista dall’alto (a faro smontato) in tutto il suo splendore, saldamente ancorata all’auto e protetta.
Si rimonta il faro e si ricollega lo spinotto di alimentazione.
La prova del 9: si accende il motore e i fari. Il kit DiamondSTAR KOREA di XENOVISION si comporta egregiamente, senza spie e sfarfallii anche montato su un solo faro, a riprova della straordinaria compatibilità canbus del kit.
Confronto tra un faro con kit DiamondSTAR KOREA ..
..e il faro alogeno.
Solo istallando un kit xenon professionale - come il kit xenon hid DiamondSTAR KOREA di Xenovision - non avrete spie guasti o anomalie sul cruscotto, nemmeno durante la prova con un solo faro xenon e uno alogeno.
Si procedede allo stesso modo sull’altro faro, nella foto un dettaglio importante su come e dove posizionare la centralina.
La bellissima Golf VI di Christian, su cui abbiamo basato questo reportage fotografico in una normale giornata lavorativa nel nostro centro istallazione Xenovision di Roma, a metà dell’opera..
Istallato anche il secondo faro, si procede all’allineamento delle lampade con uno strumento apposito.
Un dettaglio della delicata fase di allineamento. Se il kit è stato istallato corretamente non occorrerà fare grossi ritocchi. Altrimenti è probabile che una lampada è stata fissata male.
L’opera è conclusa: il kit xenon hid DiamondSTAR KOREA è stato istallato a regola d’arte, emettendo una poderosa illuminazione cristallina e senza esitazioni. Il canbus dell’auto riconosce perfettamente le centraline senza riportare errori e spie e senza pericolo per tergicristalli e utenze delicate.
Puoi ottenere questi risultati sulla tua auto Canbus acquistando un kit xenon hid professionale da XENOVISION ITALIA sul sito www.xenovision.it.
Clicca il pulsante qui sotto per acquistare subito il tuo kit!
L’istallazione di kit xenon su auto CanBus segue due correnti di pensiero:
1 - “Alla bell’è meglio”: una carneficina di saldature, scotch, pastrocchi di resistenze, condensatori, bypass e riti propiziatori. Talvolta si riesce a far funzionare il kit che si accenderà ogni volta senza problemi (..magari non al primo tentativo, ma alla fine si accende), o fino al primo dosso. Le correnti indotte dal kit, e gli errori che circolano liberamente sulla linea canbus, le interferenze generate penseranno poi a terminare l’opera distruttiva logorando le utenze elettriche dell’auto e con i cosiddetti guasti fantasma (accendi i fari e l’auto da l’allarme sollevamento, lampeggi e si accende una freccia..), ripresentando regolarmente l’auto in officina.
2 - Professionale: collegamento plug & play del kit xenon, nativamente studiato e realizzato per essere riconosciuto dal sistema canbus dell’auto. Un pò come fosse un dispositivo USB. Istallazione elettrica in 5 minuti (basta collegare 2 spinotti), e dell’intero kit nel tempo necessario a inserire le lampade nel faro e fissare le centraline. Massima schermatura e protezione per l’impianto elettrico dell’auto.
Xenovision Italia si rivolge - con la linea DiamondSTAR CANBUS KOREA - a quella fascia di clienti che desiderino una soluzione PROFESSIONALE e salutare per la propria auto (specialmente Audi A3, Golf V, Seat Leon, BMW, Mercedes).
E’ un prodotto professionale di alta qualità per istallatori ed entusiasti, Plug & Play: nessun bisogno di cavi spegni-spia / resistenze / condensatori e soluzioni improvvisate per istallare kit xenon su auto canbus.
Istallazione Plug & Play della centralina sulla quasi totalità di auto canbus (come GOLF V, AUDI A3, MERCEDES, ecc.).
Il kit VIENE RICONOSCIUTO NATIVAMENTE DAI COMPUTER DI BORDO DEL 99% DELLE AUTO (in modo simile ai dispositivi USB Plug & Play per PC), quindi nessuna SPIA, SFARFALLIO, SEGNALAZIONE GUASTI neanche con auto CanBus più recenti.
Un prodotto robusto e duraturo, garantito Xenovision Italia e realizzato in Korea.
Il kit DiamondSTAR di Xenovision viene prodotto in Korea in collaborazione con un leader teconologico nel settore illuminazione automotive. Per questo vanta un’affidabilità e robustezza di primo livello: centraline robuste, resistenti alle vibrazioni, urti, scossoni, umidità e sbalzi di temperatura.Lo spunto iniziale più contenuto in accensione ne assicura una ancor maggiore durata nel tempo, oltre a un’estrema morbidezza elettrica ben accetta dalle auto Canbus più recenti.
Ballast robuste, resistenti alle vibrazioni, urti, scossoni, umidità e pesantemente schermate.
L’ECCEZIONALE SCHERMATURA ELETTROMAGNETICA appositamente studiata sul kit xenon DiamondSTAR KOREA di Xenovision protegge la vostra auto dai danni derivanti dalle correnti indotte (guasti al tergicristallo su Audi A3, Golf V e Seat Leon, ad esempio), cosa a cui invece i kit xenon commerciali ad esempio reperibili in negozi tuning, aste online e negozi online dai nomi fantasiosi non sono preparati.
La lunga durata operativa senza perdite di prestazioni e l’incredibile robustezza le rendono un prodotto molto appetibile per clienti che desiderino un kit di trasformazione Xenon PROFESSIONALE affidabile e duraturo, dalle ottime prestazioni, e innegabili doti di compatibilità e digeribilità dalla quasi totalità delle auto.
Assitenza e Garanzia reale con sostituizione IMMEDIATA incluse nel prezzo.
Da xenovision, lampade H7 corte per istallazioni prima impossibili: ad esempio sulle Alfa Romeo, sulla nuova Mini e su tutte le auto con faro A PARABOLA e paralampada a tazza troppo vicino alla parabola stessa.
Inserendo una normale lampada HID (43mm) questa toccava contro il paralampada, rendendo difficile e a volte impossibile l’istallazione del kit xeno.
Grazie all’esclusiva fabbricazione di lampade H7 Corte, lunghe solo 38mm, questi problemi sono solo un brutto ricordo: istallazioni rapide e indolori anche su quei fari con pochissimo spazio per la lampada, come la nuova Mini e l’Alfa 147!
E tutto questo senza rinunciare a nulla, né in termini di luminosità, né in termini di prestazioni e durata!
Trovi le lampade H7 Short di Xenovision nell’ecostore online xenovision, sia sfuse che già pronte in kit Xeno appositamente studiati per auto con meno di 43mm di spazio tra la parabola e il paralampadaa a tazza.
Praticamente tutte le auto moderne sono in grado di diagnosticare autonomamente guasti e anomalie, e riportarli tramite un messaggio o una spia sul cruscotto: si tratta delle auto Canbus.
Le auto Canbus adottano un’elettronica evoluta che mira, tra le altre cose, ad aumentare la sicurezza globale del veicolo. Il tutto è gestito da una centralina, o “pc di bordo” se volete, che monitora costantemente tutti i parametri vitali della vostra auto.
La parte che ci interessa è la monitorizzazione dei fari, o meglio, dell’assorbimento elettrico del faro. Semplificheremo al massimo al spiegazione per renderla di facile comprensione anche a chi non ha la minima conoscenza elettronica.
Il kit xeno è un dispositivo elettronico composto da una lampada a scarica di gas, il gas xeno appunto, e da una ballast (o reattore, in italiano) indispensabile per permettere alla lampada di accendersi.
Il reattore viene collegato nel faro al posto della lampadina alogena tradizionale, e nelle auto Canbus viene tenuto sotto costante controllo dal pc di bordo, sempre pronto a staccargli l’alimentazione se esce dal seminato.
Il pc di bordo misura l’assorbimento elettrico del reattore del kit xeno e traccia una curva di assorbimento che ne rappresenta l’andamento:
Il “pc di bordo” confronta questa curva sovrapponendola con una mappa di valori consentiti: questa mappa si fa sempre più stretta e severa man mano che si procede con la tecnologia, dal 2002/2004 quando le prime auto canbus hanno inziato a prendere piede fino ad oggi. Se la curva fuoriesce dall’area di sicurezza di valori consentiti su questa mappa, per sicurezza spegne il faro.
Di norma, la curva di assorbimento di un kit xeno non Canbus non rientra nei parametri accettati dal pc di bordo delle auto canbus, nemmeno le meno recenti (che erano meno severe).
Per rendere possibile l’istallazione Plug & Play questa curva va deformata, o meglio stabilizzata, per farla così rientrare all’interno dell’area tollerata.
Ci sono 3 soluzioni:
Mettere una toppa al kit con dei condensatori, resistenze, riti Voodoo e quant’altro..
Optare per un kit xeno commercialissimo spacciato per Canbus ma che Canbus non è
Istallare un kit xeno professionale, come il DiamondSTAR KOREA, studiato appositamente per risultare compatibile Plug & Play con le auto Canbus sul mercato italiano.
In questa semplificazione, vediamo come la curva di assorbimento di un kit DiamondSTAR KOREA è stabilizzata e rigidamente contenuta all’interno delle aree di tolleranza delle auto Canbus, perfino le più recenti.
Xenovision Italia è l’unica ditta italiana a poter promettere la compatibilità Plug & Playcon oltre il 99% delle auto CanBus in Italia grazie alle rivoluzionarie centraline DiamondSTAR KOREA.
Non solo, il centro istallazione Xenovision di Roma è attrezzato per risolvere qualsiasi problema di compatibilità con kit xeno su qualsiasi auto: acquistare un kit DiamondSTAR KOREA e istallarlo presso il nostro centro istallazione significa risultato garantito al 100%, soddisfatti o rimborsati!
Domanda: Mio cognato mi ha detto che lui conosce un tipo su internet che gli da i kit a meno. Perchè dovrei comprare un kit Xenovision?
Mettiamola così: suggeriresti per il tuo condominio di optare per un ascensore di marca e qualità certificata o per uno economico a buon mercato? Vale la pena risparmiare qualche euro quando si parla di sicurezza, affidabilità, durata nel tempo e qualità di un prodotto?
Domanda: Ho visto coi miei occhi un kit xenon con dei condensatori / un kit xenon “canbus” economico funzionare su un’auto canbus. Perché?
Perchè come spiegato, la tolleranza delle auto Canbus è tanto maggiore quanto più sono vecchie. Sulle primissime auto canbus era sufficiente un condensatore per stabilizzare la curva di assorbimento entro i parametri consentiti. Stesso dicasi per i kit xenon canbus economici, o warning canceller.
Tuttavia sulle auto recenti, c’è poco da fare: la tolleranza è minima e i nodi vengono al pettine. Un kit xeno economico o commerciale non può essere istallato Plug & Play. C’è poco da fare.
Se non volete incorrere in problemi con la vostra auto, se non volete danneggiare il tergicristalli, se non volete avere spie sul cruscotto e sfarfallii dei fari, se non volete un kit dalla luce incerta e talvolta tremolante, se non volete degli xenon che non si accendono istantaneamente, non gettate i soldi in prodotti economici made in china.
Si parla molto sul web sull’omologazione dei fari allo xeno aftermarket. Chi compra un kit allo xenon su eBay o da venditori improvvisati, infatti, rischia di circolare con fari non omologati per l’utilizzo su strada pubblica.
Per fare luce sull’argomento, ricordiamo che per circolare in Italia con i fari allo xeno occorre:
un kit originale o kit aftermarket cerfiticato CE e E13
un sistema lavafari automatico attivato dall’abitacolo
un sistema di livellamento dei fari automatico oppure un sistema di livellamento dei fari elettrico comandato manualmente (generalmente è una rotella posta vicino al volante) se esso permette, quando regolato tutto verso il basso, di rientrare nei limiti di inclinazione previsti dal comma 6.2.6.1. del “Regolamento n. 48 della Commissione economica per l’Europa delle Nazioni Unite (UN/ECE) disposizioni uniformi relative all’omologazione dei veicoli per quanto concerne l’installazione dei dispositivi di illuminazione e di segnalazione luminosa” (link), meglio noto come ECE R48.
Soddisfatte queste 3 condizioni, stando alla normativa ECE R48, si dispone dei requisiti per richiedere l’omologazione del mezzo con il nuovo impianto di illuminazione. Se il kit è stato istallato correttamente e l’ispettore della motorizzazione cui vi recate accetta la richiesta di omologazione, verrà rilasciata la documentazione di omologazione con cui poter circolare.
Trovate i prodotti certificati e originali xenovision solo nei centri istallazione convenzionati Xenovision o, se desiderate riceverli comodamente a casa, è possibile ordinarli online collegandosi all’ecostore online xenovision (http://www.xenovision.it - ricordate che è l’unico sito web dove è possibile acquistare prodotti originali xenovision, attenzione alle imitazioni).Come può fare chi non ha un lavafari di serie sulla propria auto?
Per chi non disponesse di lavafari sulla propria auto, niente paura, Xenovision Italia offre lo XENOVISION Washer Kit, un innovativo kit lavafari aftermarket apposito per rendere autopulenti i vostr fari allo xeno.
E per quanto riguarda il livellamento elettronico dei fari?
Vi ricordiamo, per quanto riguarda il livellamento dei fari, che praticamente tutte le auto in commercio dispongono di un dispositivo di livellamento elettrico comandato manualmente dall’abitacolo dell’auto.
Come regolare l’altezza del fascio luminoso dei vostri fari allo xeno?
E’ sufficiente posizionare il livellatore sul livello massimo (ovvero facendo in modo che i fari puntino il più in alto possibile), quindi ad auto senza carico e con una sola persona a bordo, agire sulle viti di regolazione del fascio del faro trimmandolo fino a rientrare nelle specifiche richieste dalla regolamentazione ECE R48.
Una volta regolati i fari per rientrare nelle specifiche anche con il livellatore ad altezza massima, sarà possibile regolare poi manualmente dall’interno dell’auto il fascio luminoso eventualmente più verso il basso, nel caso si renda necessario aumentando il carico a bordo.
Ricordate che, a causa di numerosi tentativi di imitazione, i prodotti originali e autentici Xenovision li trovate solo ed esclusivamente sul sito http://www.xenovision.it e MAI su nessun altro sito web - attenzione ai giochi di parole tipo xenon vision, xeno vision plus, ecc.
Xenovision Italia non si assume nessuna responsabilità per eventuali errori presenti nell’articolo o modifiche alla regolamentazione vigente.
XENOVISIONè l’unica ditta in Italia specializzata in illuminazione. Ovvero, semplicemente non facciamo altro. Non nasce come una ditta “commerciale”, che tratta vari prodotti, tra cui anche impianti Xenon commerciali. No. Noi ci occupiamo solo di illuminazione e gli impianti Xenon ce li facciamo fabbricare per noi su nostro progetto.
XENOVISIONè l’unica ditta in Italiacon una moderna officina, dove ogni giorno si installano kit xenon e si risolvono i problemi più disparati: è cosi che nasce la nostra esperienza ineguagliabile in materia. E’ in officina, sul campo di battaglia, che sviluppiamo idee per nuovi prodotti e arricchiamo sempre più la nostra esperienza, con cui poi miglioriamo i nostri prodotti.
XENOVISIONè l’unica ditta in Italia che sviluppa personalmente i propri prodottixenon e LED. I nostri prodotti sono unici, come anche il nostro standard qualitativo: non sono scelti dal catalogo di qualche fornitore a basso costo come avviene per la concorrenza.
XENOVISIONha il dna Italiano dell’attività artigianale di alto livello, della piccola ditta che nasce dalla passione ed è la qualità a farle pubblicità. Non siamo un centro commerciale che deve solo fare margini e profitti.
Si pensi alle cravatte più quotate al mondo: vengono da una minuscola bottega di Napoli, che le fabbrica con passione dal 1914… non da un grande magazzino!
Non fatevi ingannare!XENOVISIONnon si perde in scatole sgargianti, numeri verdi e altre spese inutili. Xenovision vende la soluzione al vostro problema di illuminazione.
Montare un kit Xenon su moto non equivale a montarne uno su auto. In alcuni casi può essere sufficiente installare un kit Xenon a metà (una sola centralina ed una sola lampada), ma per moto particolarmente sportive e per chi vuole prestazioni al top è necessario un prodotto specifico: DiamondMOTO Ultra Slim 2008. Questo kit è una vera rivoluzione nel campo dell’illuminazione allo Xenon, ed è studiato specificamente per le esigenze tecniche delle due ruote.
A differenza di un’automobile, infatti, una moto ha spesso un amperaggio ridotto (20A contro i 40A di un’auto) e poco spazio per l’installazione della centralina: pensiamo alle moto sportive o senza carena. In questo caso è indispensabile che:
- il kit Xenon che si monta abbia uno spunto d’accensione più ridotto;
- il kit Xenon abbia dimensioni più contenute, compatibili con le più recenti calotte super-aerodinamiche.
Il kit DiamondMOTO UltraSlim 2008 risponde a queste esigenze: non solo ha uno spunto d’accensione più basso, ma ha anche uno starter separato (per una massima efficienza luminosa) ed è spesso appena 1,5 cm. Un gioiellino ultracompatto che troverà posto anche nella moto più avara di spazio.
Inoltre, il kit DiamondMOTO UltraSlim 2008 di Xenovision è ora disponibile in versione BiXenon, ovvero con abbaglianti ed anabbaglianti allo Xenon. E grazie al movimento ad elettrocalamita si riduce l’usura nel passaggio da abbagliante ad anabbagliante, riducendo di conseguenza la necessità di manutenzione.
Qualche giorno fa abbiamo detto che un kit Xenon, così come un vino, deve essere giudicato in base ad una gamma molto ampia di fattori. La volta scorsa abbiamo preso in esame la qualità delle lampade. Oggi vediamo invece i 25 fattori che identificano una centralina di kit Xenon di qualità (come quelle di Xenovision):
1) la durezza della lega metallica utilizzata per la fusione della centralina;
2) la resistenza della lega a fenomeni di deformazione dovuti alla dilatazione termica;
3) la capacità di isolamento elettrico del rivestimento esterno;
4) la presenza di uno strato conduttore per la schermatura elettromagnetica;
5) la capacità della scocca di assorbire i campi elettromagnetici generati dalla centralina stessa e di scaricarli in massa;
6) la levigatura finale, che garantisce l’assenza di schegge o parti non lavorato che potrebbero ledere i cavi ad alta tensione;
7) la resistenza alla pressione, agli urti, alle cadute, alla torsione della scocca; la resistenza del cavo ad alta tensione a graffi ed alte temperature;
9) la levigatura della corona incanala-cavo alta tensione e la sua capacità di non logorare il cavo stesso;
10) la resistenza agli spruzzi, all’umidità, alle condizioni avverse;
11) la resistenza ad urti, vibrazioni, scossoni;
12) la resistenza ai rapidi sbalzi di temperatura;
13) la capacità di assorbire senza danni i disturbi che viaggiano sull’impianto elettrico dell’auto;
14) la capacità di assorbire i disturbi generati dalla stessa centralina senza diramarli sul resto dell’impianto elettrico dell’auto;
15) la qualità dello starter e dei condensatori;
16) la qualità del chip di gestione della centralina;
17) la qualità dei sensori dei valori elettrici e la loro capacità di mantenere risultati accurati all’aumentare delle temperature;
18) la reattività del sistema di gestione della centralina ai valori elettrici riportati dai sensori;
19) la funzione di auto-disattivazione della centralina su allarme: termico, corto-circuito, sovralimentazione, sottoalimentazione, mancato innesco lampada, assenza lampada, danni ai cablaggi alta tensione;
20) l’essere immune a danni dovuti a tentativi di alimentazione a polarità invertita;
21) l’efficienza elettrica - ovvero la capacità di dare prestazioni maggiori a parità di consumi;
22) la capacità di mantenere una tensione d’uscita omogenea nonostante disomogeneità nella tensione di entrata;
23) i tempi di accensione a freddo e a caldo;
24) la capacità del materiale isolante interno alla centralina di mantenere l’elasticità nel tempo, a dispetto delle elevate temperature a cui viene a contatto;
25) la sezione dei cavi e qualità di componenti elettriche generiche utilizzate al suo interno.
I kit Xenovision garantiscono la massima qualità sotto tutti questi aspetti, confermando che un kit Xenon è molto più della luce che produce.
Inoltre tutti i kit Xenovision sono omologati con uno o più tra i seguenti certificati: TUV, ISO, CE, E-MARK, ovvero i più rigorosi in Europa.