Scegliere il colore dei fari Xenon: a qualcuno piace freddo.

I fari Xenon non sono tutti uguali. Quando scegliete un kit Xenon, infatti, dovreste prestare attenzione anche al colore della luce che ne risulterà. Già, perché i fari allo Xenon non hanno tutti la stessa temperatura di colore, ma possono avere diverse gradazioni, dalle più calde alle più fredde.

Insomma, acquistare un kit Xenon è una scelta che richiede stile, così come scegliere la camicia giusta. Serve gusto, e senso del colore.

Allora, prima che vi lanciate a comprare il vostro kit Xenon da xenovision.it, facciamo un po’ di chiarezza su cosa si intende per temperatura di colore.

La temperatura di colore della luce viene misurata in Kelvin. Attenzione: questa misura non indica la luminosità delle lampade Xenon, ma solamente il colore, più o meno caldo, della luce stessa. Un valore in Kelvin più alto indica una colore più freddo (blu).

Scegliere il colore dei fari Xenon dalla gamma delle temperature

Valori di circa 1700-2000 K indicano una tonalità rossa accesa, quella ad esempio della fiamma. Le lampade ad incandescenza, invece, si posizionano sui 2800 K. La luce lunare corrisponde a 4100 K, mentre la luce diurna è tra i 5000 e i 6000 K.

fari xenon 8000k e fari xenon 6000k

E i fari Xenon? La scelta è ampia: i kit Xenon di xenovision.it vanno dai 3500 ai 14000 K. Questo vuol dire passare da una giallo dorato (3500 K) al viola/fucsia (14000 K). Potete anche scegliere fari Xenon di un bianco purissimo (6000 K – kit diamond base), bianco azzurrato (8000 K – kit diamond base), blu (10000 K – kit diamond base), blu violaceo (12000 K). Insomma, ce n’è per tutti i gusti.

Esempi di colore dei fari Xenon in vendita su xenovision.it

Ancora una volta, scegliete kit Xenon di qualità: i kit scadenti, infatti, tenderanno a perdere colore nel tempo. I kit Pro HID di xenovision.it, invece, garantiscono un’ottima tenuta anche a distanza di anni. Così evitate di fare figuracce in strada.

Un’ultima indicazione: a parità di potenza, i fari Xenon con temperature più basse (tendenti quindi al giallo) sembreranno avere una maggiore luminosità rispetto ai fari Xenon con temperature più alte (tendenti al blu).


Si dice “fari allo Xeno” o “fari allo Xenon”?

Piccolo dilemma: si dice “fari allo Xeno” o “fari allo Xenon“? Sicuramente avete sentito usare entrambi i termini. Qualcuno dirà che Xenon è il solito inglesismo. Non è così: si tratta del termine greco, che vuol dire “straniero”. “Xeno” è solo il nome italiano di questo gas. L’italianizzazione fa perdere la N finale (cosa che non accade invece col Neon o col Radon).

Insomma: se volete usare l’esatto termine italiano, parlate di “Xeno“, ma sappiate che usando il termine “Xenon” non state sbagliando.

Qualunque dizione preferiate, potete acquistare i migliori fari allo Xenon – o allo Xeno – su xenovision.it.


Cos’è il gas Xenon e come funzionano i fari allo Xenon (Pro Hid Systems)

I fari allo Xenon piacciono a tutti, d’accordo. Ma come funzionano? E soprattutto: cos’è questo benedetto Xenon?

Lo Xenon è un gas nobile, come il Neon, l’Elio, l’Argon, il Kripton e il Radon.

La scoperta dello Xenon risale al 1898, e da allora questo gas è stato utilizzato per diversi scopi, ma il suo impiego più comune è nei dispositivi ad emissione di luce.

I suoi utilizzi includono flash fotografici, lampade mediche, addirittura le proiezioni nel cinema IMAX, ma soprattutto questo gas viene impiegato nei fari Xenon, ovvero nei nostri amati kit HID (High Intensity Discharge). Il funzionamento è semplice: le lampade HID fanno passare una scarica elettrica ad alta intensità attraverso un gas (nel nostro caso lo Xenon), accendendolo e producendo una luce molto intensa. La differenza con i fari normali si vede, eccome.

Il bello dei fari allo Xenon è che non solo emettono una luce più forte e mantengono più vivi i colori degli oggetti illuminati, ma – una volta innescata la reazione – usano poca elettricità per tenere “acceso” il gas. Quello che serve è la scarica iniziale ad alta intensità (da qui il nome HID): per questo i kit Xenon comprendono una centralina di trasformazione, chiamata ballast.

Il ballast è il vero cuore dell’impianto Xenon: immaginate che questo super-trasformatore ha il compito di portare la normale corrente della vostra batteria (12V) a ben 25.000 Volt. Questa è infatti l’intensità richiesta al momento dell’accensione.

Ovviamente con un voltaggio così alto è indispensabile che il ballast sia di fattura e qualità eccellenti, per la nostra sicurezza e per quella dell’automobile. Bisognerebbe scegliere sempre kit Xenon affidabili, sicuri e longevi, come i kit Pro HID (Professional High Intensity Discharge), di Xenovision.

Diversamente dai kit low-end, inaffidabili e decisamente imprevedibili, i kit Pro HID sono adatti ad installatori professionisti ed utilizzatori esigenti.

Su xenovision.it trovate ulteriori dettagli sul funzionamento e la scelta dei fari allo Xenon.